Requisito indispensabile è che i pagamenti vengano effettuati in modo che siano tracciati, ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:
- causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
- codice fiscale del beneficiario della detrazione
- codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento
- numero e data della fattura (per ciascun lavoro relativo ovviamente)
L’agevolazione è ammessa anche per lavori svolti nella seconda/terza casa: dunque per chi ha in procinto di cambiare la porta del garage della casa in campagna, può benissimo approfittare di quest’agevolazione fiscale, confermata anche per l’anno solare in corso.